In ascensore: la bilancia non segna sempre il tuo peso
Una persona su una bilancia dentro un ascensore che sale, si ferma e scende. La bilancia misura la forza N con cui sostiene la persona: N = m (g + a). Quando l’ascensore accelera verso l’alto segna di più, quando accelera verso il basso segna di meno; a velocità costante segna il peso vero.
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Sulla persona agiscono il peso m g, verso il basso, e la spinta della bilancia N, verso l’alto. Per il secondo principio N − m g = m a. Se l’ascensore accelera verso l’alto (partenza in salita o frenata in discesa) N è più grande del peso.
Conta l’accelerazione, non la velocità (la freccia blu): a velocità costante, in salita o in discesa, la bilancia segna il peso vero, come ad ascensore fermo. Il grafico della bilancia ha la stessa forma di quello dell’accelerazione.
Se il cavo si rompesse, ascensore e persona cadrebbero con a = −g: la bilancia segnerebbe zero. È l’assenza di peso degli astronauti in orbita, che cadono continuamente attorno alla Terra.
L’animazione mostra, la spiegazione fa capire
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