Corpi collegati: la fune e la carrucola

Il blocco e il secchio: l’attrito regge finché può

Un blocco sul tavolo è legato con una fune, attraverso una carrucola, a un secchio appeso. Il secchio tira con il suo peso; l’attrito statico sul tavolo tiene fermo il blocco, e cresce insieme al secchio fino al suo massimo μ · m₁ g. Oltre, il blocco parte.

Tensione della fune T = m₂ g —
Attrito statico adesso —
Attrito massimo μ m₁ g —
Stato —
fermo finché m₂ g ≤ μ · m₁ g

La carrucola cambia la direzione della fune, non la sua tensione: il secchio tira verso il basso con T = m₂ g, e la fune tira il blocco in orizzontale con la stessa T.

L’attrito statico vale quanto serve: con il secchio vuoto è zero, poi cresce grammo per grammo insieme alla sabbia. La barra in alto mostra fin dove può arrivare: la zona verde è quella in cui il blocco resta fermo.

Superata la soglia il blocco parte, e da lì in poi l’attrito è quello dinamico, un po’ più piccolo: per questo un oggetto pesante, una volta smosso, si trascina meglio.

💎 Tutoring Premium

L’animazione mostra, la spiegazione fa capire

Percorsi personalizzati di Matematica e Fisica con un docente di ruolo: per capire il perché delle formule, non solo il come si applicano.

Prenota il colloquio gratuito Senza impegno · Posti limitati