Fattori primi, MCD e mcm

Scomponi i numeri in fattori primi e vedi come da quelle scomposizioni nascono il Massimo Comune Divisore e il minimo comune multiplo. Con un numero solo fa la scomposizione; con due o tre calcola anche MCD e mcm.

Come funziona

Cos'è

Ogni numero intero maggiore di 1 si può scrivere in un solo modo come prodotto di numeri primi. È il teorema fondamentale dell'aritmetica: la scomposizione di 48 è 2⁴ × 3, e non ce n'è un'altra. Quei fattori sono il «documento d'identità» del numero.

Il MCD (Massimo Comune Divisore) è il più grande numero che divide tutti quelli dati; il mcm (minimo comune multiplo) è il più piccolo numero che li contiene tutti come divisori. Con le scomposizioni sotto gli occhi, li si legge senza calcolarli.

Quando si usa

Il metodo

1. Si scompone — si divide per il più piccolo primo possibile (2, poi 3, poi 5, 7, 11…) e si continua sul quoziente finché non resta 1. È la scaletta che vedi qui sopra, identica a quella del quaderno.

2. Si mette in tabella — una riga per ogni primo che compare in almeno una scomposizione, e l'esponente che ha in ciascun numero. Se un primo non c'è, il suo esponente è 0.

3. Si legge il risultato:

  1. MCD = i fattori comuni a tutti, presi con l'esponente più piccolo. Se un primo manca anche a un solo numero, non entra nel MCD.
  2. mcm = i fattori comuni e non comuni, presi con l'esponente più grande. Non ne resta fuori nessuno.

Il perché è più semplice della regola: un divisore comune non può usare un primo più volte di quante ne abbia il numero che ne ha di meno — da lì il minimo. Un multiplo comune deve invece bastare al numero che ne ha di più — da lì il massimo.

I casi limite

Le parole

Numero primo
ha esattamente due divisori, 1 e sé stesso: 2, 3, 5, 7, 11, 13… Il numero 1 non è primo, perché di divisori ne ha uno solo.
Fattore
uno dei numeri che, moltiplicati, danno il numero di partenza.
Esponente
quante volte un fattore si ripete: in 2⁴ il fattore 2 compare quattro volte.
Divisore
un numero che sta nell'altro senza resto. 12 è divisore di 48, perché 48 : 12 = 4 esatto.
Multiplo
il contrario: 48 è multiplo di 12. Ogni numero ha infiniti multipli, per questo del mcm si cerca il minimo.
Primi fra loro
due numeri il cui unico divisore comune è 1. Non vuol dire che siano primi: 8 e 15 non lo sono, ma sono primi fra loro.
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La regola si impara, il perché si spiega

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