Calcolatore Retta
Scrivi una retta in qualunque forma, oppure dalla per due punti o per un punto e la sua pendenza: trovi forma esplicita e implicita, coefficiente angolare, intersezioni con gli assi e il grafico, con tutti i passaggi.
Va bene ogni forma: y = 2x - 3, 3x + 2y = 4, y = -x/2 + 1, x = 4. Si possono usare frazioni, decimali con la virgola e parentesi.
Numeri interi, decimali con la virgola (0,5) o frazioni (1/2).
La pendenza è il coefficiente angolare m: per esempio 2, -3, 0,5 o -1/2.
Tabella dei punti
| x | y |
|---|
dove la retta taglia gli assi i punti dati
Svolgimento passo passo
Le formule della retta
Come funziona
Che cos'è
Una retta nel piano cartesiano è l'insieme dei punti (x; y) che soddisfano un'equazione di primo grado in x e y: le lettere compaiono senza esponenti e non si moltiplicano fra loro. Ogni equazione di questo tipo è una retta, e ogni retta ha un'equazione di questo tipo.
Quando si usa
Ogni volta che una grandezza cambia in modo costante: il prezzo di un taxi (quota fissa più tanto al chilometro), lo spazio percorso a velocità costante, la temperatura che cala di un grado ogni ora. Il coefficiente angolare è «quanto cambia y quando x aumenta di 1», l'ordinata all'origine è il valore di partenza. È anche la base per parabole, sistemi e disequazioni.
Il metodo
- Dall'equazione: si porta tutto al primo membro (forma implicita ax + by + c = 0), si tolgono i denominatori, poi si isola la y (forma esplicita y = mx + q).
- Da due punti: si calcola m come differenza delle y diviso differenza delle x, poi si usa la retta per un punto y − yA = m(x − xA).
- Da un punto e m: si applica direttamente y − yP = m(x − xP) e si svolgono i conti.
- Gli assi: si taglia l'asse y mettendo x = 0, l'asse x mettendo y = 0.
I casi limite
- Retta orizzontale (y = k): m = 0, non taglia l'asse x, a meno che non sia proprio l'asse x (y = 0).
- Retta verticale (x = k): nella forma implicita manca la y, quindi b = 0 e non si può isolare la y. Non ha forma esplicita e non ha coefficiente angolare: la divisione per xB − xA = 0 non si può fare.
- Retta per l'origine (y = mx): q = 0, e i due punti di intersezione con gli assi coincidono nell'origine.
- Due punti uguali non bastano: per un punto passano infinite rette.
- Se x e y si cancellano (per esempio 2x + y = 2x + y + 3) non c'è nessuna retta: l'equazione è sempre vera o sempre falsa.
Il lessico
- Coefficiente angolare (pendenza) m
- Di quanto cambia la y quando la x aumenta di 1. Positivo: la retta sale; negativo: scende; zero: è orizzontale.
- Ordinata all'origine q
- La y del punto in cui la retta taglia l'asse y, cioè il valore di y quando x = 0.
- Forma esplicita
- y = mx + q: la y è isolata, e m e q si leggono subito.
- Forma implicita
- ax + by + c = 0: tutto al primo membro. Vale per tutte le rette, anche quelle verticali.
- Ascissa e ordinata
- La x e la y di un punto. Si scrive (x; y), col punto e virgola, per non confonderlo con la virgola dei decimali.
- Rette parallele e perpendicolari
- Parallele: stessa pendenza. Perpendicolari: si incontrano ad angolo retto, e il prodotto dei loro coefficienti angolari è −1.
Due punti bastano per la retta, non per il problema
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